{"id":1135,"date":"2023-02-09T10:49:52","date_gmt":"2023-02-09T08:49:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.studioalb.com\/wp-studioalb\/?p=1135"},"modified":"2023-02-09T10:49:52","modified_gmt":"2023-02-09T08:49:52","slug":"manutenzioni-ordinarie-e-straordinarie-su-fabbricati-abitativi-gestione-dei-beni-significativi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioalb.com\/wp-studioalb\/index.php\/2023\/02\/09\/manutenzioni-ordinarie-e-straordinarie-su-fabbricati-abitativi-gestione-dei-beni-significativi\/","title":{"rendered":"Manutenzioni ordinarie e straordinarie su fabbricati abitativi \u2013 gestione dei beni significativi"},"content":{"rendered":"\n<p><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-rosso-color\">Per le prestazioni di servizi inerenti agli interventi di recupero di cui all&#8217;art. 31 della Legge n. 457\/1978 \u00e8 prevista l&#8217;aliquota IVA agevolata al 10%. Il D.M. 29\/12\/1999 ha individuato i beni significativi, ossia quelli che, pur se forniti contestualmente ad un intervento di recupero agevolato, possono essere parzialmente soggetti ad aliquota IVA ordinaria al 22%.<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;agevolazione prevista dall&#8217;art. 7, comma 1, lett. b), Legge n. 488\/1999 (IVA agevolata del 10 per cento le prestazioni aventi ad oggetto interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria eseguite su edifici a prevalente destinazione abitativa privata) si estende, in linea generale, anche alle materie prime e semilavorate ed agli altri beni necessari per i lavori, forniti nell&#8217;ambito dell&#8217;intervento agevolato. Detti beni, infatti, confluiscono nel valore della prestazione e non si rende necessaria una loro distinta indicazione ai fini del trattamento fiscale.<\/p>\n\n\n\n<p>A tale regola\u00a0<strong><mark style=\"background-color:#FBAF00\" class=\"has-inline-color\">fanno eccezione i beni cosiddetti di &#8220;valore significativo&#8221;<\/mark><\/strong>, che sono stati individuati con Decreto del Ministro delle Finanze 29 dicembre 1999, in attuazione della previsione contenuta nel citato art. 7, comma 1, lett. b).<\/p>\n\n\n\n<p>Trattasi di:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>ascensori e montacarichi;<\/li>\n\n\n\n<li>infissi interni ed esterni;<\/li>\n\n\n\n<li>caldaie;<\/li>\n\n\n\n<li>videocitofoni;<\/li>\n\n\n\n<li>apparecchiature di condizionamento e riciclo dell&#8217;aria;<\/li>\n\n\n\n<li>sanitari e rubinetteria da bagno;<\/li>\n\n\n\n<li>impianti di sicurezza<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-rosso-color\"><strong>L&#8217;elenco deve ritenersi tassativo,<\/strong><\/mark> nel senso che pu\u00f2 esservi limitazione del beneficio soltanto in relazione ai beni ivi indicati. I termini utilizzati per l&#8217;individuazione dei beni suddetti vanno intesi nel loro significato generico e non in senso tecnico, riferendosi anche ai beni che hanno la stessa funzionalit\u00e0 di quelli espressamente menzionati ma che per specifiche caratteristiche o esigenze commerciali assumono una diversa denominazione (ad esempio tra le apparecchiature di condizionamento e riciclo dell&#8217;aria devono comprendersi anche gli apparecchi per la climatizzazione).<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-azzurro-2-color\">INDIVIDUAZIONE DEL VALORE DEI BENI SIGNIFICATIVI<\/mark><\/h4>\n\n\n\n<p>Per tutti i beni diversi da quelli sopra elencati vale il principio generale secondo il quale costituiscono parte indistinta della prestazione di servizi.<\/p>\n\n\n\n<p>Ai beni elencati nel gi\u00e0 menzionato decreto ministeriale, invece,\u00a0<strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-rosso-color\">l&#8217;aliquota ridotta si applica solo fino a concorrenza del valore della prestazione<\/mark><\/strong>, considerato al netto del valore dei gi\u00e0 menzionati beni.<\/p>\n\n\n\n<p>Tale limite di valore deve essere individuato sottraendo dall&#8217;importo complessivo della prestazione, rappresentato dall&#8217;intero corrispettivo dovuto dal committente, soltanto il valore dei beni significativi. Il valore delle materie prime e semilavorate, nonch\u00e9 degli altri beni necessari per l&#8217;esecuzione dei lavori, forniti nell&#8217;ambito della prestazione agevolata, non deve essere individuato autonomamente in quanto confluisce in quello della manodopera<\/p>\n\n\n\n<p>In sostanza, occorre considerare il valore complessivo della prestazione, individuare il valore del bene o dei beni significativi forniti nell&#8217;ambito della prestazione medesima e sottrarlo dal corrispettivo:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>la differenza che ne risulta costituisce il limite di valore entro cui anche alla fornitura del bene significativo \u00e8 applicabile l&#8217;aliquota del 10%;<\/li>\n\n\n\n<li>il valore residuo del bene va assoggettato ad aliquota ordinaria del 22%.Si pu\u00f2 affermare, per semplicit\u00e0, che il &#8220;bene significativo&#8221; fornito nell&#8217;ambito della prestazione resta soggetto interamente alla aliquota del 10% se il suo valore non supera la met\u00e0 di quello dell&#8217;intera prestazione. Per i beni aventi un valore superiore l&#8217;agevolazione si applica entro il limite sopra precisato.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-azzurro-2-color\">MODALITA\u2019 DI FATTURAZIONE<\/mark><\/h4>\n\n\n\n<p>Nella C.M. n. 71\/2000 \u00e8 stato precisato che la fattura emessa dal prestatore che realizza l&#8217;intervento di recupero agevolato deve indicare, oltre al servizio oggetto della prestazione,\u00a0<strong>anche i beni di valore significativo<\/strong>\u00a0che vengono forniti nell&#8217;ambito dell&#8217;intervento stesso.<\/p>\n\n\n\n<p>Tale distinta indicazione si rende necessaria in quanto i beni significativi, come detto, vanno assoggettati a due distinte aliquote:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-rosso-color\">10% entro il limite di valore pari alla differenza tra il prezzo della prestazione complessiva ed il valore dei beni medesimi;<\/mark><\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-rosso-color\">22% per la parte di valore residua.<\/mark><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Al fine di evidenziare la corretta applicazione del beneficio occorre che in fattura siano indicati:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>\uf0b7 &nbsp;sia il corrispettivo complessivo dell&#8217;operazione, comprensivo del valore dei suddetti beni;<\/li>\n\n\n\n<li>\uf0b7 \u00a0sia il valore di questi ultimi.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong>I suddetti dati devono essere evidenziati in fattura anche nel caso in cui dal calcolo risulti che l&#8217;intero valore del bene significativo va assoggettato ad aliquota ridotta.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Lo Studio rimane a disposizione per eventuali altre informazioni e\/o indicazioni.<br>Cordialmente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong>Studio Alb Srl<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Qui la circolare in <a href=\"https:\/\/www.studioalb.com\/wp-studioalb\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/004-beni-significativi.pdf\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/www.studioalb.com\/wp-studioalb\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/004-beni-significativi.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">PDF<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per le prestazioni di servizi inerenti agli interventi di recupero di cui all&#8217;art. 31 della Legge n. 457\/1978 \u00e8 prevista l&#8217;aliquota IVA agevolata al 10%. 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