{"id":1561,"date":"2025-02-14T15:03:05","date_gmt":"2025-02-14T13:03:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.studioalb.com\/wp-studioalb\/?p=1561"},"modified":"2025-02-14T15:03:05","modified_gmt":"2025-02-14T13:03:05","slug":"obbligo-di-e-fatture-per-prestazioni-sanitarie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioalb.com\/wp-studioalb\/index.php\/2025\/02\/14\/obbligo-di-e-fatture-per-prestazioni-sanitarie\/","title":{"rendered":"Obbligo di e-fatture per prestazioni sanitarie"},"content":{"rendered":"\n<p><em><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-rosso-color\">Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale a dicembre 2024 del c.d. decreto \u201cMilleproroghe\u201d \u00e8 stata prorogato <\/mark><\/em><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-rosso-color\"><em>FINO AL 31\/03\/2025<\/em><\/mark><\/strong><em><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-rosso-color\"> il divieto di fatturazione elettronica delle prestazioni sanitarie verso consumatori finali (OBBLIGO DAL 01\/04\/2025)<\/mark><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Malgrado la norma nella sua formulazione originaria, lasciasse intendere che si fosse in presenza di un provvedimento la cui efficacia avrebbe dovuto essere <strong>temporanea<\/strong> (\u201cPer il periodo d\u2019imposta 2019\u2026\u201d), si \u00e8 assistito nel corso degli anni ad una serie di <strong>differimenti<\/strong> che dovrebbero avere termine nel 2025.<\/p>\n\n\n\n<p>Il divieto di fatturazione elettronica \u00e8 prorogato quindi fino al <strong>31 marzo 2025<\/strong>. Permarr\u00e0 il divieto di emettere fatture elettroniche mediante Sistema di Interscambio, in capo ai soggetti tenuti all\u2019invio dei dati al Sistema Tessera Sanitaria, con riferimento alle fatture i cui dati vanno inviati.<\/p>\n\n\n\n<p>Il divieto \u00e8 da intendersi esteso, per il primo trimestre 2025, anche ai soggetti che non sono tenuti all\u2019invio dei dati al Sistema TS, con riguardo alle fatture relative a <strong>prestazioni sanitarie<\/strong> effettuate nei confronti di persone fisiche.<\/p>\n\n\n\n<p>La misura tiene conto dei rilievi mossi dal Garante della Privacy che gi\u00e0 pochi giorni prima dell\u2019introduzione dell\u2019obbligo generalizzato di fatturazione elettronica fra privati aveva sottolineato come sussistessero ampie criticit\u00e0 in ordine ai documenti relativi alle prestazioni sanitarie, in considerazione del fatto che, comportando il trattamento di <strong>dati sulla salute<\/strong>, essi rendono esplicite informazioni che, di regola, non assumono rilevanza ai fini fiscali.<\/p>\n\n\n\n<p>Il divieto opera soltanto nell\u2019ambito delle prestazioni <strong>B2C<\/strong> (il committente \u00e8 un privato) e <strong>non<\/strong> nei rapporti <strong>B2B <\/strong>(il committente non \u00e8 un privato).<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, anche in questa circostanza occorre porre in essere alcune <strong>cautele<\/strong>. Il rispetto della normativa sulla tutela dei dati personali porta a ritenere che in caso di prestazioni sanitarie rese nei confronti di persone fisiche, ma imputate a soggetti passivi diversi (che se ne fanno carico), <strong><em>i nominativi dei pazienti non vadano inseriti in fattura&nbsp;<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Secondo l\u2019Amministrazione finanziaria, tale informazione non \u00e8 compresa fra le indicazioni di natura obbligatoria (natura, qualit\u00e0 e quantit\u00e0 dei beni e dei servizi formanti oggetto dell\u2019operazione).<\/p>\n\n\n\n<p>Pertanto, al fine di rispettare, da un lato, l\u2019obbligo generalizzato di fatturazione elettronica B2B e, dall\u2019altro, la <strong>tutela dei dati personali<\/strong>, le parti sono tenute ad \u201cadottare tutti gli accorgimenti necessari\u201d al fine di non riportare, all\u2019interno della fattura, dati che non siano richiesti dalla legislazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Restano fino al 31\/03\/2025 alcuni dubbi in ordine ai <strong>profili sanzionatori<\/strong> correlati al mancato rispetto del divieto, in quanto non sempre risulta agevole la nozione di \u201cprestazioni sanitarie\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019<strong>errata qualificazione<\/strong> dell\u2019operazione potrebbe paradossalmente portare a due differenti violazioni. Da un lato, l\u2019emissione di una fattura in formato elettronico (in luogo di quello cartaceo), comporterebbe l\u2019applicazione delle sanzioni per violazione delle disposizioni in tema di privacy; dall\u2019altro, la scelta del formato cartaceo (invece di quello elettronico via SdI), equivarrebbe alla mancata emissione del documento.<\/p>\n\n\n\n<p>Si attendono come sempre ulteriori informazioni dall\u2019agenzia delle entrate per inquadrare al meglio il nuovo adempimento, <strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-rosso-color\">con la conferma dell\u2019obbligo dal 01\/04\/2025 o l\u2019ennesima proroga.<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><mark style=\"background-color:#FBAF00\" class=\"has-inline-color\">Nel frattempo, vi consigliamo di contattare il vostro fornitore Hardware per implementare per tempo il programma di fatturazione con gli invii telematici allo SDI.<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Lo studio rimane a disposizione per eventuali altre variazioni e\/o indicazioni<\/p>\n\n\n\n<p>Cordialmente<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><em><strong>Studio A.L.B. srl<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Qui la circolare in <a href=\"https:\/\/www.studioalb.com\/wp-studioalb\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/004NB-Obbligo-di-e-fatture-per-prestazioni-sanitarie.pdf\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.studioalb.com\/wp-studioalb\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/004NB-Obbligo-di-e-fatture-per-prestazioni-sanitarie.pdf\">pdf<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale a dicembre 2024 del c.d. decreto \u201cMilleproroghe\u201d \u00e8 stata prorogato FINO AL 31\/03\/2025 il divieto di fatturazione elettronica delle prestazioni sanitarie verso consumatori finali (OBBLIGO DAL 01\/04\/2025) Malgrado la norma nella sua formulazione originaria, lasciasse intendere che si fosse in presenza di un provvedimento la cui efficacia avrebbe dovuto&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-1561","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-nb"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioalb.com\/wp-studioalb\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1561","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioalb.com\/wp-studioalb\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioalb.com\/wp-studioalb\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioalb.com\/wp-studioalb\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioalb.com\/wp-studioalb\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1561"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioalb.com\/wp-studioalb\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1561\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1563,"href":"https:\/\/www.studioalb.com\/wp-studioalb\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1561\/revisions\/1563"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioalb.com\/wp-studioalb\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1561"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioalb.com\/wp-studioalb\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1561"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioalb.com\/wp-studioalb\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1561"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}