Dal 1° gennaio 2026 è entrata in vigore una nuova norma che prevede l’integrazione tra i pagamenti elettronici (POS) e gli strumenti utilizzati per la memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi (registratori telematici o procedura web “Documento commerciale online”).
L’obiettivo della norma è contrastare l’evasione fiscale e facilitare i controlli tra gli incassi effettuati e gli scontrini emessi.
In pratica, gli esercenti dovranno:
- memorizzare i dati dei pagamenti elettronici effettuati durante la giornata;
- trasmettere tali dati in forma aggregata insieme ai corrispettivi all’Agenzia delle Entrate;
- registrare il collegamento tra il POS e il registratore telematico (o la procedura web utilizzata per i corrispettivi).
Il collegamento non richiede modifiche tecniche agli strumenti: consiste semplicemente nella registrazione dell’abbinamento tra POS e registratore telematico tramite un apposito servizio nel portale “Fatture e Corrispettivi” dell’Agenzia delle Entrate.
L’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile questa procedura dal 5 marzo 2026.
Per i POS già attivi a gennaio 2026 è previsto un termine di 45 giorni per effettuare il collegamento; pertanto, la prima scadenza è fissata al 20 aprile 2026.
Per i nuovi POS attivati dopo il 31 gennaio 2026, il collegamento dovrà essere effettuato dal sesto giorno del secondo mese successivo alla data di disponibilità del registratore fino alla fine dello stesso mese (esempio contratto stipulato il 5/2 disponibilità POS da 10/2 adempimento da assolvere tra il 6 e il 30/04)
Gli stessi termini valgono anche per le variazioni di collegamenti già effettuati o per la dismissione di un POS
Chi è interessato
L’obbligo riguarda i soggetti che utilizzano:
- registratori telematici o Server RT;
- la procedura web “Documento commerciale online”.
Sanzioni
In caso di mancato collegamento sono previste sanzioni da 1.000 a 4.000 euro, oltre alla possibile sospensione dell’attività nei casi più gravi o ripetuti.
Invitiamo i clienti interessati a verificare la propria situazione e a contattare lo Studio per eventuale assistenza nella procedura di collegamento (va comunicato il codice del registratore di cassa presente sullo scontrino fiscale ed il codice POS presente sullo scontrino del POS)
Lo studio rimane a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordialmente
Studio Alb srl
Qui la circolare in pdf
