Importante ricordarsi del rendiconto per il 5 per mille

18.04.2016

I soggetti che ricevono il contributo del 5‰ IRPEF devono redigere entro 1 anno dal percepimento, un apposito rendiconto nel quale va riportato, in modo “chiaro e trasparente”, anche a mezzo di una relazione illustrativa, l’effettivo impiego dell’importo ricevuto. In merito si rammenta che, in base a quanto previsto dall’art. 12, DPCM 23.4.2010:

  • tutti i soggetti devono redigere e conservare tale documentazione per 10 anni;
  • il rendiconto con la relativa relazione deve essere inviato:

– soltanto se l’importo percepito è pari o superiore a € 20.000

– al Ministero competente all’erogazione delle somme;

– entro 30 giorni dal termine per la redazione del rendiconto stesso.

Gli enti che percepiscono un importo inferiore a € 20.000 sono tenuti a redigere e conservare (per 10 anni) il rendiconto, ma non hanno l’obbligo di presentarlo.  Gli enti del volontariato devono trasmettere il rendiconto e la relazione illustrativa al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali . All’indirizzo: http://www.lavoro.gov.it/strumenti-e-servizi/Modulistica/Documents/Modello-rendiconto-5-per-mille.pdf è disponibile il modello per la redazione del rendiconto da parte degli enti del volontariato e delle associazioni sportive dilettantistiche che dovrà essere inviato all’Ufficio competente utilizzando la posta elettronica ovvero la posta elettronica certificata (PEC) del rappresentante legale. La Finanziaria 2015 ha previsto l’emanazione di un apposito decreto per la definizione delle modalità di redazione del rendiconto, ad oggi non ancora disponibile.