Le nuove regole per la “fase 2” – DPCM 17 maggio 2020

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di ieri il DPCM 17 maggio 2020, contenente le disposizioni in materia di contenimento del contagio da COVID-19 che regoleranno la cosiddetta “fase 2”, da oggi fino al 14 giugno: in un contesto di graduale riapertura di tutte le attività, restano sospese:

  • le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo;
  • le attività che abbiano luogo in sale da ballo, discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso, le fiere e i congressi;
  • fino al 14 giugno gli spettacoli aperti al pubblico in teatro e sale da concerto, i cinema.

Riaprono (da oggi in tutta Italia mentre per il Trentino l’apertura era stata anticipata al 15 maggio scorso con Delibera PAT del 14.05.2020) tutte le attività commerciali al dettaglio a condizione che:

  • sia assicurata la distanza interpersonale di almeno un metro;
  • gli ingressi avvengano in modo scaglionato;
  • venga impedito di sostare all’interno dei locali più del tempo necessario all’acquisto dei beni.

Il DPCM precisa, inoltre, che le attività devono svolgersi nel rispetto dei contenuti di protocolli o linee guida adottati dalle Regioni o dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e comunque in coerenza con i criteri generale di cui all’allegato 10 del provvedimento che contiene i criteri elaborati dal Comitato tecnico-scientifico in data 15 maggio 2020.

Inoltre viene raccomandata l’applicazione delle misure di cui all’allegato 11 del DPCM nel quale si raccomanda, fra le altre cose:

  • pulizia e igiene ambientale con frequenza almeno due volte giorno ed in funzione dell’orario di apertura;
  • ampia disponibilità e accessibilità a sistemi per la disinfezione delle mani, soprattutto in prossimità di tastiere, schermi touch e sistemi di pagamento;
  • utilizzo di mascherine nei luoghi o ambienti chiusi e comunque in tutte le possibili fasi lavorative laddove non sia possibile garantire il distanziamento interpersonale;
  • uso dei guanti “usa e getta” nelle attività di acquisto in particolare di alimenti e bevande.

Riaprono anche le attività dei servizi di ristorazione (art. 1 comma lett.ee) a condizione che le Regioni e le Provincie autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità della riapertura con l’andamento della curva epidemiologica e sempre nel rispetto dei protocolli nazionali e regionali.

Al DPCM sono allegate le linee guida per la riapertura delle attività economiche e produttive della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome del 16 maggio 2020 che sul punto contengono dettagliate indicazioni. Ad esempio:

  1. i tavoli devono essere disposti in modo che le sedute garantiscano il distanziamento interpersonale di almeno 1 metro di separazione tra i clienti;
  2. la consumazione al banco è consentita solo se può essere assicurata la distanza interpersonale di almeno 1 metro tra i clienti;
  3. la consumazione a buffet non è consentita;
  4. il personale di servizio a contatto con i clienti deve utilizzare la mascherina e deve procedere ad una frequente igiene delle mani con soluzioni idro-alcoliche;
  5. i clienti devono indossare la mascherina tutte le volte che non sono seduti al tavolo.

La Provincia aveva già anticipato con la delibera del 14/05/2020 la riapertura dal 15 maggio dei negozi di commercio al dettaglio allegando le relative le linee guida contenenti le istruzioni operative da seguire per al seguente link:

https://www.ufficiostampa.provincia.tn.it/content/download/167828/2940192/file/14.5.2020_DELIBERA_APERTURA_ESERCIZI_-_Allegato_2_Protocollo_Commercio_dettaglio_e_ingrosso.pdf

Nella giornata di sabato 16 maggio una nuova delibera PAT, in vista della riapertura di oggi 18 maggio per i servizi di cura alla persona e delle attività di ristorazione, ha approvato le linee guida specifiche per i due settori, ai seguenti link:

RISTORAZIONE https://www.ufficiostampa.provincia.tn.it/content/download/167912/2941192/file/Documento_GUIDA_allegato__Delibera_della_Giunta_provinciale_DOC160520.pdf

CURA DELLA PERSONA

https://www.ufficiostampa.provincia.tn.it/content/download/167906/2941116/file/ProtocolloSSL_attivita_cura_alla_persona_allegato_Delibera_della_Giunta_provinciale_DOC160520-16052020130449.pdf

Vi raccomandiamo di seguire scrupolosamente le indicazioni contenute nelle linee guida specifiche per il vostro settore di appartenenza ricordandovi che, qualora non siano rispettate le misure imposte, gli organi competenti al controllo possono disporre la sospensione dell’attività.