Contributi PAT a fondo perduto per le imprese – Criteri e modalità di concessione

Nella giornata di ieri, 19 maggio 2020, la Giunta provinciale ha approvato i criteri per la concessione dei contributi a fondo perduto agli operatori economici, imprese e professionisti, che sono stati pesantemente danneggiati dagli effetti della pandemia da Covid-19. La delibera fa seguito alla legge provinciale approvata lo scorso 13 maggio per favorire la ripresa economica ed occupazionale del Trentino, con uno stanziamento di risorse pari a circa 89 milioni di Euro per l’anno 2020 sulla base di una stima di circa 27.000 operatori economici potenzialmente interessati.
I REQUISITI per poter beneficiare del contributo sono i seguenti:
a) Avere sede legale in provincia di Trento;
b) Non essere soggetti a procedure concorsuali;
c) Aver registrato nell’ultimo periodo di imposta un volume di attività su base annua maggiore di 12.000,00 euro (fino a 1,5 milioni di euro);
d) Aver subìto un grave danno in conseguenza all’epidemia COVID-19;
e) Presenza di un numero di addetti inferiore o uguale a undici;
f) Non trovarsi in difficoltà ai sensi del Regolamento Europeo 651/2014.
I BENEFICIARI sono gli operatori economici che nel periodo di lockdown (minimo due mesi che vanno da marzo a maggio 2020) hanno subìto una perdita, rispetto il medesimo periodo dell’anno precedente:

  • Per coloro che impiegano fino a 9 addetti: – 50% del volume di attività;
  • Per coloro che impiegano da 10 a 11 addetti: -70% del volume di attività.
    Ulteriore parametro è il limite reddituale poiché hanno diritto al contributo gli operatori economici che, nell’ultima dichiarazione presentata, hanno conseguito un reddito pari o inferiore a Euro 40.000,00 (incrementato fino a Euro 70.000 per le società).
    La MISURA DEL CONTRIBUTO è determinata in relazione al numero di addetti presenti nell’impresa (ad esclusione delle imprese neo-costituite, per le quali il contributo è individuato in un valore fisso):
    – Euro 3.000,00 fino a 3 addetti;
    – Euro 4.000,00 fino a 6 addetti;
    – Euro 5.000,00 fino a 11 addetti.
    Sono previste inoltre maggiorazioni per gli imprenditori che abbiano sostenuto dei canoni di locazione per gli immobili nei quali esercitano la loro attività o canoni di affitto d’azienda o del ramo d’azienda.
    Le domande dovranno essere presentate entro il 31 luglio 2020 tramite piattaforma informatica e i contributi saranno erogati secondo l’ordine cronologico di presentazione.
    Con la presentazione della stessa, l’operatore economico dichiara il rispetto degli obblighi previsti fino al 31 dicembre 2021:
    a) Salvaguardia del numero di addetti per l’anno 2021 pari al numero in essere nel periodo dal 1^marzo 2019 al 29 febbraio 2020;
    b) Pagare regolarmente le retribuzioni dei dipendenti;
    c) Pagare regolarmente i debiti nei confronti dei propri fornitori;
    d) Accettare ogni tipo di controllo da parte dell’ente erogatore del contributo.
    Al fine di verificare la possibilità di accedere al contributo, lo studio ricorda di consegnare con regolarità la documentazione contabile allo studio (per effettuare tutti i controlli serve la documentazione almeno fino al 30 aprile)
    Lo Studio rimane a disposizione per eventuali altre informazioni.