Bonus investimenti pubblicitari: le novità del Decreto Rilancio

Il decreto legge 19 maggio 2020, n. 34, ha introdotto importanti novità in merito al credito d’imposta per gli investimenti in campagne pubblicitarie su stampa, radio e tv.
AMBITO SOGGETTIVO: il credito d’imposta è riconosciuto alle imprese (a prescindere dalla forma giuridica e dalle dimensioni), ai lavoratori autonomi e agli enti non commerciali.
AMBITO OGGETTIVO: sono oggetto di agevolazione gli investimenti in campagne pubblicitarie riferiti all’acquisto di spazi pubblicitari e inserzioni commerciali effettuati su:
– stampa quotidiana e periodica, nazionale o locale;
– emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali (anche non partecipate dallo Stato).
AGEVOLAZIONE: l’importo da considerare ai fini dell’agevolazione è costituito dall’ammontare delle spese di pubblicità al netto dell’IVA, se detraibile, e di spese accessorie quali i costi di intermediazione.
SPESE ESLUSE: sono escluse le spese sostenute per la grafica pubblicitaria su cartelloni fisici, volantini cartacei periodici, pubblicità tramite social o piattaforme online, banner pubblicitari su portali online.
NOVITA’ DL RILANCIO: a differenza delle precedenti disposizioni normative, per l’anno 2020 non rileva il presupposto dell’incremento minimo dell’1% dell’investimento pubblicitario, rispetto all’investimento dell’anno precedente, quale requisito per l’accesso all’agevolazione fiscale. Ciò comporta che, limitatamente all’anno 2020, possono accedere all’agevolazione anche:
– i soggetti che programmano investimenti inferiori rispetto a quelli effettuati nel 2019;
– i soggetti che nell’anno 2019 non abbiano effettuato investimenti pubblicitari;
– i soggetti che hanno iniziato la loro attività nel corso dell’anno 2020.
MODALITA’ DI ACCESSO ALL’AGEVOLAZIONE: i soggetti interessati devono presentare mediante apposito modello la “comunicazione di accesso al credito d’imposta” contenente i dati degli investimenti effettuati o da effettuare nell’anno agevolato e, successivamente, la “dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati”, resa per dichiarare che gli investimenti indicati nella precedente comunicazione sono stati effettivamente realizzati nell’anno agevolato e che soddisfano i requisiti richiesti.
Per l’anno 2020 la comunicazione telematica per l’accesso al credito deve essere presentata dal 01.9.2020 al 30.9.2020.
MISURA DEL CREDITO: limitatamente al 2020, il credito d’imposta spetta nella misura del 50% del complesso degli investimenti pubblicitari (in luogo del 30% inizialmente previsto). Il credito riconosciuto è utilizzabile in compensazione in F24 a decorrere dal quinto giorno lavorativo successivo alla pubblicazione del provvedimento che comunica l’ammontare spettante.
L’agevolazione spetta nel rispetto del regime de minimis ed il credito d’imposta è alternativo e non cumulabile, in relazione
alle medesime voci di spesa, con ogni altra agevolazione prevista da normativa statale, regionale o europea.