Termini di emissione delle fatture – Consegna fatture a cavallo d’anno – Controllo puntuale PEC

TERMINI DI EMISSIONE DELLE FATTURE

Si riportano di seguito le regole riguardanti i termini di emissioni delle fatture elettroniche in vigore dal 1^
luglio 2019 insieme al regime sanzionatorio collegato.

Il termine di emissione della fattura elettronica dipende dal tipo di fattura emessa:

  • Fattura elettronica immediata
  • Fattura elettronica differita

Con riguardo alle fatture elettroniche si ricorda che la fattura si intende emessa solo se è stata trasmessa
al SDI e non è stata scartata da quest’ultimo.

EMISSIONE DELLA FATTURA ELETTRONICA IMMEDIATA

La fattura elettronica immediata accompagna il bene o certifica il compenso percepito per un servizio reso.
La fattura immediata deve essere emessa entro 12 giorni dal momento di effettuazione dell’operazione,
stabilito ai sensi dell’art. 6 del DPR n 633/72.
In particolare, per le cessioni di beni al momento della spedizione / consegna dei beni, per le prestazioni di
servizi al momento del pagamento.

EMISSIONE DELLA FATTURA ELETTRONICA DIFFERITA

La fattura differita, può essere emessa per cessioni di beni e prestazioni di servizi, in alternativa alla fattura
immediata.
Essenzialmente la fattura differita si discosta dalla tradizionale fattura dalla data di emissione rispetto alla
consegna dei beni o dal termine dell’erogazione di un servizio e dal loro pagamento. Questa tipologia di
fattura costituisce una importante semplificazione per le imprese, perché permette di riepilogare in un
unico documento fiscale i pagamenti eseguiti nel mese solare da un dato cliente.

La fattura differita dev’essere emessa e registrata entro il 15esimo giorno del mese successivo a quello in
cui i beni vengono spediti / consegnati o le prestazioni vengono realmente effettuate.
Sarà comunque necessario indicare il mese di riferimento per la prestazione, infatti legalmente l’operazione
rientrerà nella liquidazione periodica del mese di riferimento e l’IVA andrà versata entro il 16 del mese
successivo.

TARDIVA EMISSIONE DELLA FATTURA ELETTRONICA: IL REGIME SANZIONATORIO

A partire dall’1.1.2019, a fronte della tardiva emissione si rende applicabile una sanzione in misura fissa
per ogni singola fattura emessa in ritardo


FATTURE A CAVALLO D’ANNO

Siamo a ricordare che per poter detrarre l’iva nell’ultima liquidazione dell’anno (dicembre o 4 trimestre
2021) le fatture devono avere data documento e data di consegna a SDI entro il 31/12/2021

Ci potranno quindi essere queste due situazioni per le fatture di acquisto di dicembre 2021:

  • Fatture di acquisto aventi data documento 2021 e consegnate a SDI nel 2021: si possono inserire nella liquidazione IVA di dicembre/quarto trimestre 2021
  • Fatture di acquisto aventi data documento 2021 consegnate a SDI nel 2022: si potranno registrare SOLO NEL 2022 e di conseguenza l’IVA NON si potrà inserire nella liquidazione iva di dicembre/quarto trimestre 2021

Sarà quindi vostra cura richiedere PER TEMPO l’emissione e la consegna a SDI delle fatture di dicembre (e
la successiva consegna su fattura SMART) per poter scalare la relativa IVA.
In riferimento alle fatture che dovrete emettere Voi ai vostri clienti vale la stessa regola quindi per poter
essere certi che arrivino ai clienti entro il 31/12/2021 vanno emesse per tempo (ci vogliono almeno 5 giorni
di calendario per le consegne).

PER QUEL CHE RIGUARDA LE CONSEGNE DELLE FATTURE ALLO STUDIO VI RICORDIAMO COME SEMPRE DI PROCEDERE CON CONSEGNE SEPARATE PER LE FATTURE DEL 2021 E DEL 2022


POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA – PEC

La posta elettronica certificata o PEC è un tipo particolare di posta elettronica che permette di dare a un
messaggio di posta elettronica lo stesso valore legale di una tradizionale raccomandata con avviso di
ricevimento, garantendo così la prova dell’invio e della consegna.

Da alcuni anni le comunicazioni tra aziende e Pubblica Amministrazione devono svolgersi solamente via
PEC, essendo stata abolita la comunicazione in forma cartacea.

Sulla PEC arrivano quindi tutta una serie di comunicazioni, preavvisi, solleciti … che hanno valore probatorio
per il semplice fatto di essere stati trasmessi via PEC (in sede di contestazione a nulla vale la mancata
visualizzazione del messaggio da parte del destinatario).
Preme inoltre ricordare che tutti i termini di scadenza decorrono dal momento dell’invio della PEC da
parte della pubblica amministrazione.

Diventa quindi assolutamente indispensabile controllare periodicamente la propria PEC e provvedere sollecitamente ad inoltrare allo scrivente studio le eventuali comunicazioni di irregolarità (ad esempio da parte dell’agenzia delle entrate o dall’INPS).

Lo Studio rimane a disposizione per eventuali altre informazioni e/o indicazioni in merito agli argomenti di
cui sopra.
Ricordiamo inoltre che l’ufficio sarà chiuso il 24 dicembre e aperto SOLO la mattina dal 27 al 31 dicembre
2021.

Cogliamo l’occasione per augurare a tutti Buone Feste.

Studio Alb Srl

Qui la circolare in PDF