INDENNITA’ 600 EURO: A CHI SPETTA

In attesa di indicazioni più precise in merito alle modalità di accesso e di presentazione della domanda di indennità di 600,00 euro ricapitoliamo in breve chi ad oggi ne ha diritto:
 liberi professionisti titolari di partita IVA attiva al 23/02/2020 e iscritti alla gestione separata INPS
 lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi al 23/02/2020 iscritti alla gestione separata INPS e non titolari di pensione o non iscritti ad altre forme previdenziali
 lavoratori autonomi iscritti alla gestione separata dell’Ago (artigiani, commercianti, coltivatori diretti, mezzadri, coloni) non titolari di pensione o non iscritti ad altre forme previdenziali ad esclusione della gestione separata
 lavoratori dipendenti stagionali del settore turistico che abbiamo cessato involontariamente il rapporto di lavoro non titolari di pensione e non assunti al 17/03/2020
 operari agricoli a tempo determinato con almeno 50 giornate di attività
 rapporti di collaborazioni presso le federazioni sportive nazionali e associazioni sportive dilettantistiche in essere al 23/02/2020
 soci di società di persone o di capitali che per obbligo di legge devono iscriversi alle gestioni speciali dell’Ago
 agenti di commercio iscritti alla gestione speciale Ago e obbligo di iscrizione ad altra forma di previdenza (per esempio Enasarco)
 lavoratori autonomi e professionisti iscritti agli enti di previdenza obbligatoria: in questo caso è determinante anche il reddito percepito nel 2018 (fino a 35.000 euro, da 35.000 a 50.000 e sopra i
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50.000) e la regolarità contributiva per il 2019
Le domande verranno accolte da mercoledi 1 aprile p.v. in ordine cronologico di presentazione fino ad esaurimento dei fondi.
Le diverse indennità non sono tra loro cumulabili e non sono riconosciute ai percettori del reddito di cittadinanza. Le domande possono essere presentate tramite i patronati o in autonomia : in questo caso è necessario essere in possesso del PIN personale o in alternativa del PIN SEMPLIFICATO.
Lo studio si rende disponibile su richiesta ad elaborare la pratica: è necessario inviarci prima possibile sulla mail segreteria@studioalb.com i seguenti documenti per ogni richiedente:

  1. copia della carta di identità in corso di validità (fronte e retro)
  2. copia della tessera sanitaria (fronte e retro)
  3. IBAN completo (attenzione che sia corretto e completo)
  4. eventuali comunicazioni di PIN e credenziali di cui siete già in possesso
    Sono da considerarsi inammissibili le istanze presentate prive di qualcuno dei requisiti essenziali, con dati errati o presentate dopo il 30/04/2020.