Contributi PAT Avviso 01/2020 : Sostegno alle piccole e medie imprese per lo sviluppo di prodotti e servizi innovativi a uso industriale e civile per la gestione delle fasi post emergenza sanitaria COVID- 19

La Provincia con il bando Avviso 01/2020 ha stanziato dei contributi a favore delle piccole e medie imprese per il sostegno a progetti in fase di pre-lancio sul mercato – “Ultimo miglio” – per lo sviluppo di prodotti, servizi innovativi che favoriscano la ripresa della produzione industriale e lo sviluppo di misure di sicurezza, post emergenza COVID-19. A titolo esemplificativo, i progetti potrebbero riguardare controlli degli accessi, verifica biometrica e di sicurezza, monitoraggio delle distanze.
I REQUISITI RICHIESTI SONO I SEGUENTI:
– iscrizione nel Registro delle imprese della Provincia autonoma di Trento e stato attività “attiva”
risultante dalla relativa visura camerale;
– sede legale e operativa, oppure sola sede operativa, nella Provincia autonoma di Trento;
– non avere in corso procedure concorsuali;
– non essere in difficoltà ai sensi della normativa UE alla data del 31 dicembre 2019;
– essere in posizione di regolarità contributiva.
ASPETTI DEL PROGETTO E SPESE CHE POSSONO ESSERE PRESENTATE
Il progetto di innovazione può essere avviato dal 1 febbraio 2020 o in data successiva e va terminato comunque entro il 31 ottobre 2020.
Il progetto e le spese ritenute ammissibili sono valutate da parte di una Commissione.
Nello specifico quando si presenta la domanda di contributo le spese devono essere:
– descritte, indicando categoria di appartenenza, dettaglio di spesa e denominazione del fornitore;
– quantificate nel loro ammontare.
Le tipologie di spese ammesse sono le seguenti:
– acquisto materiale, componenti, macchinari (se l’importo è superiore a 10 mila euro sarà applicato
un ammortamento forfetario su base annuale);
– noleggio componenti, macchinari (forfetario annuale);
– servizi di consulenza direttamente connesse alla realizzazione del prodotto/servizio;

– servizi di supporto tecnico/scientifico e prototipazione direttamente connessi alla realizzazione del prodotto/servizio;
– servizi di lavorazione effettuati da terzi
– acquisto/noleggio dispositivi DPI
– costi di validazione ergonomica, collaudo, omologazione e certificazione del prodotto/servizio
– spese relative all’analisi del contesto brevettuale e all’ottenimento di brevetti;
– acquisizione di diritti d’uso o licenze di brevetti e altri titoli di proprietà intellettuale, software specialistici, nonché banche dati, strettamente correlati alla realizzazione del progetto;
– costo personale con contratto di lavoro dipendente o contratto di collaborazione (nel limite massimo del 30% della spesa complessiva ammessa a finanziamento).
Al termine della valutazione sarà stilata la graduatoria di merito per l’ammissione a contributo, e sarà pubblicata sul sito di Trentino Sviluppo.
N.B. Non si possono destinare le tecnologie, i prodotti e i servizi innovativi realizzati nell’ambito del progetto ammesso a contributo, ad uso interno dell’impresa, ma devono essere destinarli alla vendita a clienti.
AMMONTARE DEL SOSTEGNO ED EROGAZIONE
Si può ricevere un contributo pari al 100% delle spese presentate e ritenute ammissibili.
Il limite massimo del contributo è pari a 50 mila euro mentre il limite minimo di spese per richiedere il contributo è di 10 mila euro.
Il contributo è concesso ai sensi del regime previsto dal “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19”.
Il contributo sarà erogato progressivamente, per importi minimi di spesa pari a 10 mila euro e a seguito della relativa richiesta di erogazione e rendicontazione delle spese.
OBBLIGHI
L’accesso al contributo comporta questi obblighi:
– accettare ogni controllo sull’effettiva destinazione del contributo concesso e sul rispetto degli obblighi previsti dalla legge provinciale;
– dare tempestiva comunicazione a Trentino Sviluppo di qualsiasi modificazione soggettiva o oggettiva rilevante ai fini della concessione o del mantenimento del contributo;
– mantenere attiva l’impresa per un periodo di cinque anni dalla data dell’ultima fattura rimborsata;
– il divieto di affittare l’azienda per un periodo di cinque anni dalla data dell’ultima fattura rimborsata;
– conservare la documentazione amministrativa e contabile presso la tua sede operativa situata in Provincia autonoma di Trento per un periodo non inferiore a cinque anni dalla data dell’ultima fattura rimborsata.
In caso di violazione di uno di questi obblighi la Provincia procederà con la revoca o il diniego del contributo.
TERMINI E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Si può presentare una sola domanda di contributo dal 29 giugno 2020 fino al 30 luglio 2020 tramite la piattaforma informatica AGORA’.
Lo studio rimane a disposizione per eventuali altre informazioni e/o indicazioni.